04/09/2007
Just for one day...
Nemmeno adesso hai tempo per me, ex amore mio...
E prima, quando ancora i sentieri della vita non ti avevano portato via da me, il tempo che mi dedicavi lo donavi a me, o era per te stessa?
Quando ancora il silenzio non aveva ragione di essere un muro tra noi, perche' non mi hai parlato tanto da riempire il vuoto del futuro?
Quando potevi lasciare una pietra miliare nella mia strada hai scelto di restare anonima, ma ti renderai conto che il segno potevi lasciarlo, ma hai scelto di non farlo, e le occasioni per entrare nella vita degli altri sono cosi' poche, negli anni...
E io stupido a cercare di recuperare almeno l'amicizia, perche' restarti vicino e' ancora importante per me...
Stupido me! Stupido me! Stupido me!
E fare sempre la figura del coglione che ti cerca sempre, anche senza secondi fini, solo per sapere come va', come ti gira la ruota, perche' in fondo ti ho sempre voluto bene e sempre te ne vorro', anche se tu sembri incapace di un simile sentimento... non solo con me ma con te stessa, con i tuoi, con tutti. E me ne duolo.
E se i gesti che compiamo sono tutte corde lanciate al di la' di un precipizio, per legarle assieme e farne un ponte che colmi le distanze, quanto valgono ora? Quanto valevano prima?
E vaffanculo io, che non riesco a fare lo stronzo nemmeno quando dovrei essere cuordipietra, che non riesce a non dispiacersi, a dimenticare, a lasciar perdere, a metterci una pietra sopra perche' e' troppo facile, troppo banale, ma e' anche giusto.
Anche se forse non ti amo piu', non posso smettere di pensarti, non posso smettere di volerti bene, sono fatto cosi'... anche se tu non puoi smettere di essere quello che sei.
E prima, quando ancora i sentieri della vita non ti avevano portato via da me, il tempo che mi dedicavi lo donavi a me, o era per te stessa?
Quando ancora il silenzio non aveva ragione di essere un muro tra noi, perche' non mi hai parlato tanto da riempire il vuoto del futuro?
Quando potevi lasciare una pietra miliare nella mia strada hai scelto di restare anonima, ma ti renderai conto che il segno potevi lasciarlo, ma hai scelto di non farlo, e le occasioni per entrare nella vita degli altri sono cosi' poche, negli anni...
E io stupido a cercare di recuperare almeno l'amicizia, perche' restarti vicino e' ancora importante per me...
Stupido me! Stupido me! Stupido me!
E fare sempre la figura del coglione che ti cerca sempre, anche senza secondi fini, solo per sapere come va', come ti gira la ruota, perche' in fondo ti ho sempre voluto bene e sempre te ne vorro', anche se tu sembri incapace di un simile sentimento... non solo con me ma con te stessa, con i tuoi, con tutti. E me ne duolo.
E se i gesti che compiamo sono tutte corde lanciate al di la' di un precipizio, per legarle assieme e farne un ponte che colmi le distanze, quanto valgono ora? Quanto valevano prima?
E vaffanculo io, che non riesco a fare lo stronzo nemmeno quando dovrei essere cuordipietra, che non riesce a non dispiacersi, a dimenticare, a lasciar perdere, a metterci una pietra sopra perche' e' troppo facile, troppo banale, ma e' anche giusto.
Anche se forse non ti amo piu', non posso smettere di pensarti, non posso smettere di volerti bene, sono fatto cosi'... anche se tu non puoi smettere di essere quello che sei.




