30/06/2007

(in)certezze

Sono sempre piu' convinto che l' universo sia progettato per sorprendermi, in positivo e in negativo, deludendo sempre ogni aspettativa, ogni raffigurazione futura.
Forse il fine ultimo del creato e' questo: soprendere e deludere, soprendere e deludere, in un'altalena di rappresentazioni errate e di desideri irrealizzati.

Ma ovviamente nel momento in cui si raggiungesse tale consapevolezza e la si accettasse nel profondo della propria anima, sono parimenti certo che in quel momento scatterebbe un diabolico ingranaggio, nella profondita' dell' infinito, e scatterebbe accompagnato da una risata, decretando inevitabilmente l'erroneita' anche di tale assunzione.

Giocattoli di bambini
Burattini senza fili
Personaggi di un macabro teatrino
Sogni fluttuandi sul nulla
Pensieri appartenenti a un'altro.

 E' l'unica spiegazione che puo' esserci a tanta finta e insensata casualita', a tutte le incredibili coincidenze che incontriamo sul nostro percorso.

Se riuscissi a stare in equilibrio su questa altalena, a far finta di non credere ma in fondo in fondo sapere inconsciamente che e' questa uno delle verita' della vita... allora forse, e dico forse potrei ingannare l'ingannatore, e, prefigurandomi l'indesiderato, sperare che si concretizzi il suo opposto.

L'unica certezza e' che non ci sono certezze.


 
Dondiego81 alle 30/06/2007 13:26 in:
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28/06/2007

A long journey...

A volte vorrei saper scrivere.
Non nel senso del saper scrivere bene.
Nel senso di riuscire a sbloccarsi, far scorrere l'inchiostro, esprimere qualcosa. Spero che questo terzo, o quarto - non ricordo - tentativo di blog, come quei diari delle medie che non ho mai riempito ne' curato, mi aiuti a migliorare in questo piccolo grande lato della mia esperienza di vita.

Sono stato sporcato a sufficienza da libri scolastici, tomi, codici, stronzate universitarie, scritti labirintici e pagine granitiche. Falsita', ipocrisie da carta stampata e idiozie patinate. Se e' giunto il momento di catarsi, nel quale riusciro' a ripulirmi da tutto questo negrore per ritrovare un po' di quella sostanza cristallina chiamata anima... allora riusciro' a scrivere. Di nuovo. Qualcosa. Ho sempre fissato nella scrittura le cose sbagliate, in modo parziale e incompleto.
E' la maledizione dello scrivere, la dannazione della fallibilita' delle umane memorie. Ho tralasciato troppo. Ma vivo nel presente, ed e' cosi' che deve essere.

Anche se a volte il passato mi manca... Soprattutto adesso mi manca stare con G. Mi manca G., con tutti i suoi difetti e le nostre incompatibilita', gli sbagli, il dolore e il rimpianto della magia che e' svanita.

E' il destino che da' le carte, ma e' l'uomo che gioca la partita.

Ho perso una mano, ma non e' ancora finita. Per questo ora sento il bisogno di rimischiare le carte, fare il giro della sedia, un bel respiro e via, si ricomincia. Anche se il domani non e' roseo, ma il vero giocatore, come Abatantuono ne "Il Regalo di Natale", fa' del poker il suo stile di vita.
Il vero giocatore va' sempre a vedere.

You got to gamble to win.
Dondiego81 alle 28/06/2007 18:18 in:
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28/06/2007

Mornin' theme

Mattina. Sonno. Vicini che tagliano l'erba. Fanculo.
Dondiego81 alle 28/06/2007 08:44 in:
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27/06/2007

Avevo giurato a me stesso di non riprovarci...

... E invece rieccomi qui. Vediamo quanto duro 'sto giro.
Dondiego81 alle 27/06/2007 22:53 in:
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